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La Risurrezione di Gesù Cristo. 
I doveri nostri verso Gesù Cristo

11/04/2026 12:09

don Dolindo Ruotolo

Catechismo, risurrezione, pasqua,

La Risurrezione di Gesù Cristo. 
I doveri nostri verso Gesù Cristo

Ora Gesù quando morì non si fece brutto; era anzi molto bello, benché tutto piaghe. Fu messo nel sepolcro, ma la Divinità rimase col suo corpo; Egli dunque ...

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Avete visto mai un morto? Quanto è brutto, non è vero? Fa paura al solo vederlo e al solo ricordarsene.

Può vivere un’altra volta uno che è morto? Non può vivere, ma è portato invece al camposanto.

Perché si muore? Perché l’anima si separa dal corpo.

Ora Gesù quando morì non si fece brutto; era anzi molto bello, benché tutto piaghe. Fu messo nel sepolcro, ma la Divinità rimase col suo corpo; Egli dunque per virtù propria riunì la sua anima santa al corpo, e lo fece novellamente rivivere al terzo giorno dalla sua morte. Come era bello Gesù Cristo risuscitato! Aveva il volto risplendente e pieno di bontà e di dolcezza; aveva le ferite delle mani dei piedi e del costato, per ricordare agli uomini quanto aveva fatto per loro; si mostrò così vivente ancora per quaranta giorni sopra della terra, dopo dei quali salì al cielo dove siede alla destra di Dio Padre onnipotente, cioè dove siede nella gloria più grande, anche come uomo. Gesù Cristo quindi in quanto Dio, sta in cielo, in terra e dappertutto; in quanto uomo sta nel cielo e nella Santissima Eucaristia, dove si trova vivo e vero, in anima, corpo, sangue e divinità. Vi spiegherò poi, in seguito, come Gesù si trovi nella Santissima Eucaristia. Gesù Cristo è il nostro Redentore, è il nostro Padre, è il nostro Dio, e noi dobbiamo amarlo assai. Se io vi facessi un bel regalo mi vorreste più bene? Si. E quanto amore non dovete a Gesù che ci ha dato il suo sangue, la sua vita, e tutto Se stesso? Chi non ama Gesù Cristo è buono od è cattivo? È uno scellerato, è un uomo pieno di peccati. Perché un camorrista dice le cattive parole alla guardia e perché la odia? Perché il camorrista è di mala vita e la guardia lo può carcerare. Se un uomo non rispetta Gesù Cristo è segno che è un cattivo; se non lo ama è segno che è un perfido. Amiamo assai Gesù Cristo, figli miei, e non gli diamo dispiaceri dopo che ha fatto tanto per noi. Adoriamolo tanto come vero Dio quanto come vero uomo, perché Egli è il Figliolo di Dio incarnato. Adoriamo il suo Cuore divino, perché con quel Cuore ci ha amati tanto. E se lo vediamo non curato dagli altri? Allora dobbiamo amarlo anche di più, affinché rimanga consolato dal nostro amore. Per amare Gesù dobbiamo mettere in pratica i suoi insegnamenti, dobbiamo glorificarlo dovunque; dobbiamo soprattutto riceverlo spesso nella Santissima Eucaristia. Difendiamolo Gesù Cristo, e se qualcuno lo insulta riprendiamolo severamente. Facciamo che Egli solo regni nel nostro cuore e nelle nostre famiglie.

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